Советский СоюзSovetsky Soyuz← Tutti gli articoli
Perestrojka · Конец СССР

Dicembre 1991: l'ultima bandiera sul Cremlino

Dal golpe di agosto alle dimissioni di Gorbačëv: i quattro mesi in cui l'Unione Sovietica smise di esistere.

Carri armati a Mosca durante il golpe dell'agosto 1991Foto: Almog, pubblico dominio1991
Carri armati a Mosca durante il golpe dell'agosto 1991. Foto: Almog, pubblico dominio.

Il 19 agosto 1991 la televisione sovietica trasmise per ore il balletto Il lago dei cigni. Era il segnale che qualcosa di grave stava accadendo: un gruppo di dirigenti del partito, dell'esercito e del KGB aveva formato un Comitato statale per lo stato d'emergenza e isolato Michail Gorbačëv nella sua dacia in Crimea.

I golpisti volevano fermare il nuovo trattato che avrebbe dato più poteri alle repubbliche. Ma a Mosca migliaia di persone si radunarono davanti alla Casa Bianca, sede del parlamento russo. Boris El'cin, presidente della Russia, salì su un carro armato e chiamò alla resistenza. In tre giorni il colpo di Stato fallì.

Uno Stato che si svuota

Gorbačëv tornò a Mosca, ma il potere ormai era altrove. Le repubbliche dichiararono una dopo l'altra l'indipendenza, l'attività del Partito comunista fu sospesa e il referendum in Ucraina del 1° dicembre approvò l'indipendenza a larga maggioranza.

L'8 dicembre, in una residenza di caccia nella foresta di Belaveža, in Bielorussia, i leader di Russia, Ucraina e Bielorussia firmarono un accordo che dichiarava finita l'URSS e creava la Comunità degli Stati Indipendenti. Il 21 dicembre ad Alma-Ata quasi tutte le altre repubbliche aderirono.

Le ultime ore

La sera del 25 dicembre 1991 Gorbačëv lesse in televisione il suo discorso di dimissioni da presidente dell'URSS. Poco dopo, sul Cremlino, la bandiera rossa con falce e martello fu ammainata e al suo posto salì il tricolore russo.

25 dicembre 1991, Cremlino

Il giorno successivo il Soviet delle Repubbliche, una delle camere del Soviet Supremo, approvò la dichiarazione che prendeva atto della fine dell'Unione Sovietica. Uno Stato nato nel 1922, che si estendeva su un sesto delle terre emerse, si scioglieva in quindici paesi indipendenti, quasi senza sparare un colpo.

Documenti originali, prime pagine tradotte e foto ad alta risoluzione sono nell'archivio riservato agli abbonati.